Linux Installation Party

Da Valsusinux.

I Linux Installation Party (LIP) o più semplicemente Installfests, sono delle giornate organizzate dedicate all'installazione di GNU/Linux nei PC di chi accetta l'invito dei LUG a provare il sistema operativo. L'ingresso è libero e gratuito.

Ci sarà banda disponibile per connettersi ad internet (switch e cavi ethernet),CD Rom e DVD con le maggiori distribuzioni GNU/Linux e, ovviamente, la corrente elettrica per alimentare i computer.

Non aspettatevi di trovare periferiche hardware disponibili per effettuare l'installazione. Nel caso portiate un PC fisso preoccupatevi anche di portare monitor, mouse e tastiera.

Nel caso vogliate installare GNU/Linux su di un hard disk dove già avete una copia di qualche altro sistema operativo (Windows?) che volete conservare e far convivere con Linux leggete il paragrafo Dual boot.


Indice

Quando

Sul sito, di volta in volta verranno indicate la data e l'ora di inizio previsto dei LIP che si organizzeranno.

Dove

Ogni volta che verrà organizzato un evento verrà indicata sul sito il luogo in cui si terrà l'evento, con indirizzo e indicazioni per raggiungerlo.

Dual Boot

Il modo più comune per condividere due differenti sistemi operativi su di un unico PC è utilizzare il Dual Boot. Potrete utilizzare entrambi i sistemi operativi ma non contemporaneamente. Ogni sistema utilizzerà il proprio disco o le proprie partizioni sullo stesso disco condiviso.

Daremo per scontato che il sistema operativo già residente sul PC sia una qualche versione di Windows ma anche fosse un'altro sistema le considerazioni che faremo sono da considerarsi comunque valide in linea generale.

La prima cosa da fare è: un backup dei dati! Le operazioni di installazione e ripartizionamento possono essere distruttive e potreste perdere tutti o parte dei dati presenti sul vostro hard disk.

Riservare lo spazio per il Dual Boot con Windows Vista

Una volta fatto il backup avviamo Windows Vista, clicchiamo sul pulsante Start, quindi - con il tasto destro del mouse - sulla voce Computer, infine su Gestione. Apparirà la finestra “Gestione computer “.

Adesso clicchiamo sulla voce Gestione disco e selezioniamo la partizione ove è installato Vista. Poi clic con il tasto destro del mouse su di essa e selezionamo la voce Riduci volume. Scegliamo quanto spazio destinare a Ubuntu Linux. ATTENZIONE: create una partizione di almeno 4 GB!


Riservare lo spazio per il Dual Boot con Windows XP

Una volta fatto il backup avviamo Windows XP, clicchiamo su Start > Accessori > Utilità di sistema > Utilità di deframmentazione dischi. Si avvierà il programma di deframmentazione del disco: clicca sul pulsante Deframmenta. Se il sistema risponde che: "non è necessario deframmentare questo volume", eseguiamo comunque la deframmentazione: lo scopo non è tanto quello di riordinare i file in modo che siano contigui, ma è di liberare la parte finale del disco. Verifichiamo che si sia liberato uno spazio di almeno 4GB al fondo della partizione e spegnamo il PC che, a questo punto, sarà pronto per l'installazione.

Boot Loader

Cenni & Funzione

La funzione fondamentale di un boot loader è caricare ed eseguire un kernel di sistema operativo. Nella maggior parte dei casi, questo richiede di accedere alla memoria di massa, per leggere il kernel di sistema operativo, e potenzialmente altri file. Nei casi più semplici, il boot loader contiene l'indirizzo dei blocchi di disco in cui sono memorizzati i file da caricare, e deve quindi essere aggiornato se questi file vengono modificati. L'accesso al disco spesso avviene attraverso le funzioni fornite dal firmware (il BIOS nei sistemi PC IBM compatibili). Alcuni boot loader posseggono la capacità di interpretare uno o più filesystem per trovare i file da caricare. In questo caso, possono anche caricare un file di configurazione dal disco, o permettere ad un utente avanzato di esplorare il disco alla ricerca di file da caricare. Alcuni boot loader sono in grado di utilizzare le funzionalità fornite da alcune schede di rete (tipicamente ethernet) per scaricare un kernel dalla rete, tipicamente via TFTP.

Funzionalità aggiuntive presenti in alcuni boot loader:

  • Molti kernel supportano la possibilità di ricevere parametri di avvio per configurare il loro comportamento; il boot loader si occupa di passarli al kernel, e in alcuni casi permette all'utente di editare questi parametri.
  • Alcuni kernel prevedono che altri file siano resi disponibili al kernel durante il boot (per esempio nei sistemi Unix-like è comune l'uso di initrd, un piccolo file system memorizzato in un file). Il caricamento di questi file viene gestito dal bootloader.
  • Un boot loader può mostrare all'utente un menù di possibili kernel da caricare, con relativi parametri, permettendo all'utente di scegliere quale sistema operativo avviare.
  • Un boot loader può richiedere una password per consentire l'avvio del sistema.


Boot Loader Famosi

  • LILO - usato storicamente da Linux
  • GRUB - usato nei sistemi linux moderni
  • SYSLINUX - usato per l'avvio da CD (CD di installazione e live CD)
  • PXELINUX - variante di SYSLINUX usata per l'avvio da rete (vedi Preboot Execution Environment)
  • BootX - usato da Mac OS su macchine "OldWorld"
  • Yaboot - usato su macchine di architettura PowerPC "NewWorld"
  • XOSL
  • NTLDR - usato da windows NT e successivi
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